the spire - dublin

The Spire: il monumento dal quale iniziare il tour della zona nord di Dublino

the spire - dublin

Siamo nel cuore di Dublino e che ci sia il sole o la pioggia, basterà alzare gli occhi al cielo per individuare uno dei monumenti più importanti della città.The Spire, anche conosciuto come Monumento della Luce, è li dal 2003 per aiutarvi ad avere sempre un punto di riferimento durante i vostri tour in città. Con i suoi 120 metri di altezza spicca su ogni altro edificio della città e può essere davvero utile come punto di ritrovo.

Situata a pochi metri dalle rive del Liffey, svetta su O’Connell Street, proprio davanti ad un altro fondamentale monumento della città, il General Post Office, luogo simbolico della resistenza irlandese nei secoli scorsi. In quella zona potrete spendere almeno un pomeriggio intero, magari usciti da lezione, in pochi minuti a piedi dal Castleforbes College potrete raggiungere uno dei cuori pulsanti di Dublino, Henry Street, dove troverete una serie di negozi e grandi magazzini come Arnotts, storico multistore presente dal 1843. Un altro posto in cui potersi immergere, tra libri, magazines e riviste di ogni genere è Eason, una immensa libreria vicina alla William Smith O’Brien Statue.
Proseguendo su Henry St, all’incrocio con Jervis Street troverete uno dei cocktail bar più cool della città: The Church, una chiesa sconsacrata dentro la quale ora sorge un caffe-ristorante molto frequentato dalla Dublino bene. Sorseggiare un ottimo drink guardando l’incredibile organo a canne sulla parete è un qualcosa di non comune, anzi.
Dall’altro lato della Spire, invece, troverete Talbot Street, una strada colma di negozi di artigiani e cibo etnico. Ma non temete, Dublino non vi lascerà mai senza pub: dopo qualche metro dalla statua del poeta più famoso della città, il grande James Joyce, troverete The Celt, un pub tradizionale dove poter ascoltare musica tradizionale. Alla fine di questo tour, potrete rientrare a casa utilizzando lo snodo di Connolly Station,moderna stazione vicino al The Custom House, l’ufficio generale del Governo.

Godetevi questa zona di Dublino, la prossima volta ne vedremo delle altre…

– Simone Botta –

jobs dublin - lavoro a dublino

Fiera del lavoro a Dublino: Construction Jobs Expo

State studiando inglese o cercate lavoro a Dublino? Non perdete l’occasione di partecipare al Construction Jobs Expo il 29 settembre 2018 o al Jobs Expo il 13 ottobre 2018 a Dublino dalle ore 10 alle ore 16 presso Croke Park. Alla fiera parteciperanno aziende come Amazon e molte altre grandi aziende che sponsorizzeranno la fiera, ma che offriranno anche posti di lavoro. Non preoccupatevi del colloquio o del CV, alla fiera saranno presenti esperti che vi potranno dare consigli su come creare un buon CV e insegnarvi tecniche  per il colloquio.

 

Cosa potete trovare al Construction Jobs Expo

Durante la fiera del lavoro potrete trovare:

  • datori di lavoro che offriranno centinaia posti di lavoro sia in Irlanda che all’estero
  • aree specializzate dedicate ai lavori nel settore della costruzione e non solo
  • un ricco programma di seminari su questioni importanti e di attualità da parte di una serie di esperti del settore

Durante il Construction Jobs Expo si terranno  discorsi riguardanti diverse questioni come l’utilizzo dei social media per trovare il lavoro dei propri sogni e tecniche per i colloqui ed inoltre si terrá un workshop sulla scrittura del CV. Altri seminari ospiteranno esperti del settore che tratteranno una varietá di argomenti riguardanti le attivitá.

 

Lavoro a Dublino

lavoro a dublino

Nonostante il Construction Jobs Expo sia un’ottima occasione per trovare lavoro a Dublino e non solo, non sará difficile trovare un lavoro camminando per la cittá con un buon CV in mano. Un’altra via per trovare un lavoro a Dublino sono le Agenzie del lavoro come giá indicate in un altro nostro articolo. Se avete intenzione di trovare un lavoro nel minor tempo possibile qui di seguito vi indichiamo le due agenzie del lavoro che secondo la nostra opinione restringeranno i tempi di attesa:

 

In conclusione

Qualsiasi sia il modo in cui decidiate di trovare lavoro, a Dublino, ed in generale in tutta l’Irlanda , ci sará sempre un lavoro che vi aspetta, dovete solo cercarlo.

Famosos en Dublin - passeggiare a dublino

Passeggiare a Dublino

Sei appena arrivato e hai del tempo libero per passeggiare a Dublino, quali sono i luoghi piu’ vicini e interessanti dove farlo e allo stesso tempo imparare qualcosa riguardo la storia della città? Ecco una lista delle aree verdi, simbolo in qualche modo di essa, e dei luoghi più importanti, con alcune informazioni e indicazioni per potersi orientare al meglio.

St. Stephen’s Green

Il St Stephen’s Green un tempo, era un terreno da pascolo, che venne recintato e riservato all’élite della capitale nel 1664. Il parco fu riaperto al pubblico solo due secoli dopo, grazie all’inestimabile contributo di Sir Arthur Guinness, il magnate della birra che la città decise di ringraziare erigendo una statua, situata all’interno del parco. St Stephen’s Green si stende su nove ettari, e il suo design risale all’epoca vittoriana. Qui potrete ammirare gli eleganti edifici vittoriani che circondano il parco o unirvi ai tanti dublinesi che vi si recano per giocare a calcio, passeggiare, dar da mangiare alle anatre o bere un caffè con gli amici.

Inoltre è proprio nel St Stephen’s Green che il celebre scrittore irlandese James Joyce, originario di Dublino, trovò ispirazione per il suo romanzo “Ulisse”, aggiudicandosi anche il posto d’onore tra le statue all’interno di esso.

L’accesso principale del parco si trova sul lato di Grafton Street, la via dello shopping di Dublino, attraverso il Fusilier’s Arch. La struttura ricorda gli antichi archi romani, ma la sua costruzione fu ultimata nel 1907. Fermatevi per un momento di riflessione davanti alle sculture del Great Famine Memorial, il monumento alle vittime della carestia che afflisse il paese dal 1845 al 1850.

Phoenix Park

Il Phoenix Park è un grande parco situato a 3km del centro di Dublino. Ricco di prati e viali alberati, esteso 712 ettari, è delimitato da una cinta muraria di 16km di perimetro. Il parco ospita anche una colonia di daini. Al contrario di quello che sembra, il nome Phoenix non ha nulla a che vedere col leggendario uccello della fenice, ma è la semplice anglicizzazione del gaelico “fhionn-uisce”. Il parco è stato più volte citato in due romanzi del dublinese James Joyce: Finnegans Wake e Ulisse.

All’interno del parco possono essere trovati numerosi punti di interesse turistico tra cui: il giardino zoologico, la Croce Papale, il Wellington Monument, la  Deerfield Residence, il Phoenix Monument, il Phoenix Park Visitor Centre e il Castello di Ashtown La Garda Síochána.

Il parco e un grandissimo polmone verde della città di Dublino, ospita lo zoo, distese di prati verdi e specie arboree. Si consiglia di noleggiare le biciclette all’interno del parco così da osservare tutti gli scorci verdi e raggiungere i cervi in continuo movimento, gli animali sono abituati ai turisti, si fanno avvicinare e scattare qualche foto. Un’esperienza quasi utopica se si pensa che si è in una capitale e a pochi passi dalla strada principale che attraversa il parco.

Merrion Square

Merrion Square è il cuore georgiano della citta’ di Dublino: giardini curati, aiuole sgargianti, facciate dalle stupende decorazioni, piatte e austere e ovviamente le famose porte dai colori vivaci e lunette a ruota di pavone. A due passi dal parco, al numero 29, c’è una bella casa georgiana in cui appaiono intatti gli ambienti e il mobilio dell’epoca, da visitare per avere un’idea di come viveva la Middle Class in età georgiana

Il parco in passato chiamato Archibishop Ryan Park rappresenta un’altra delle aree verdi di Dublino. Di dimensioni più ridotte rispetto al Phoenix Park e a St.Stephen’s Green, è un vero e proprio gioiellino situato al centro dell’omonima piazza.

Nel parco si trovano diverse statue e sculture ma la più nota è senza dubbio quella raffigurante Oscar Wilde, che dal 1855 al 1876 abitò nella casa al civico 1 della piazza. La stuatua si incontra nell’angolo nord orientale del parco e lo scrittore si presenta in una posa rilassata e con uno sguardo quasi ammiccante.

Giardino Botanico Nazionale

Il Giardino Botanico Nazionale accoglie piante provenienti da tutte le parti del mondo, con oltre 300 specie in pericolo d’estinzione, oltre a quelle ormai estinte allo stato brado. Per conoscere realmente il giardino qui ci si deve perdere, passeggiando fra i suoi infiniti sentieri circondati da vari tipi alberi, che conducono a luoghi speciali, come il roseto, la casa delle orchidee, il giardino cinese, il giardino roccioso o l’orto.

Il giardino botanico si trova a tre chilometri dal centro della città e, perciò, non si tarda troppo per raggiungerlo. È una visita da raccomandare sia agli amanti della natura, che a coloro che semplicemente vogliono allontanarsi per un paio d’ore dalla confusione cittadina.

O’Connell Street

O’Connell Street è la strada principale di Dublino. Una delle strade più grandi d’Europa, larga 49 metri nella parte sud e 46 metri nella parte nord, per una lunghezza totale 500 metri. Conosciuta come Sackville Street fino al 1924, il Consiglio della Città di Dublino la rinominò in onore di Daniel O’Connell, un leader nazionalista del primo ottocento, la cui statua si trova nella parte iniziale della strada, a pochi passi da O’Connell Bridge.

Verso la metà della strada c’è lo Spire, il monumento alla luce: un’alta colonna metallica che svetta verso il cielo e rappresenta per i dublinesi e per i numerosi turisti e studenti un punto d’incontro e di orientamento in città. Lungo O’Connel Street si trovano negozi, l’imponente edificio delle poste, numerosi fast food e ristoranti.

Cursos de inglés en Dublín - imparare inglese a dublino

Perchè perfezionare o imparare l’inglese a Dublino

Sei ancora indeciso se perfezionare o imparare l’inglese a Dublino? Ecco la risposta che stavi cercando!

Spesso quando si pensa all’Irlanda ed alla sua capitale, Dublino, si immagina una specie di Inghilterra… niente di più sbagliato! È vero, la lingua le accomuna (nonostante qui se ne parli anche un’altra, il Gaelico) ma, la storia e le tradizioni sono ben diverse e tutto ciò lo si nota nella vita quotidiana.
Per diversi aspetti gli Irlandesi sono simili agli Italiani: amano essere sociali, la condivisione di momenti, l’amicizia, il tempo libero e, loro più di noi, amano la birra.

La città di Dublino è relativamente piccola per essere una capitale: i trasporti pubblici si diramano su una discreta rete suburbana su ruote e rotaie, andando a collegare anche i quartieri periferici con il centro. In merito, consiglio di munirvi sin da subito della carta verde più famosa dell’isola: la Leap Card, strumento ricaricabile con il quale potrete pagare contactless le vostre corse su tutti i bus e treni della città utilizzando lo sconto medio del 25% rispetto al pagare le singole corse con i contanti. In merito, vorrei ricordarvi che sui bus potrete pagare solo con monete e non vi sarà dato resto qualora non abbiate il giusto importo ma uno scontrino che potrete riscattare alla sede principale di Dublin Bus.

Una volta saliti a bordo di un qualsiasi mezzo della City of Dublin, potrete raggiungere una delle tantissime attrazioni della città, che si presta ad offrire luoghi di interesse culturali così come locali di entertainment per tutte le età.

 

In tutto ciò, Castleforbes College, offre lezioni e corsi a diversi orari durante la giornata, così da customizzare al meglio la vostra esperienza a Dublino, così da avere il tempo necessario pre o post lezione per visitare una delle tante iconiche strade della città o per rinfrescarvi con una straordinaria pinta.

 

Per altre chicche sulla città e su come spendere al meglio il tempo qui… to be continued!

 

– Simone Botta –

riverdance dublino

Riverdance & la danza irlandese

La musica e danza irlandese sono conosciute in tutto il mondo. Ciò che ora possiamo vedere è il risultato di culture e popoli che hanno lasciato una rilevante traccia sul territorio irlandese durante i secoli passati.

Secondo alcuni studi, il primo popolo a dare vita alla danza irlandese fu quello dei Druidi con i loro rituali religiosi in onore di Quercia e Sole; successivamente vi furono i Celti, gli Anglo-Normanni (che ad ogni conquista festeggiavano con una danza) e gli Inglesi.

 

Le origini della danza irlandese e l’influenza inglese

Tre delle principali danze irlandesi che vengono spesso menzionate nel corso del XVI secolo sono: Irish Hey, Rinnce Fada e Trenchmore.

Il caloroso benvenuto del popolo irlandese fu riconosciuto già a quei tempi quando i conquistatori inglesi iniziarono a prendere in possesso del territorio irlandese. Re James e precedentemente Henry Sydney, originariamente politico inglese, al loro arrivo in terra irlandese, furono entrambi accolti da ballerini che si esibirono in danze caratteristiche. Ciò che è stato da loro descritto, ricorda molto una prima versione della danza Rinnce Fada (long dance) e dell’Irish Hey.

I popoli conquistati erano stati portati ad esibirsi nelle immense sale da ballo di castelli costruiti dagli inglesi che cercarono in tutti i modi di portare la nuova danza alla corte della regina Elisabetta.

La danza irlandese era accompagnata da strumenti come la cornamusa e l’arpa e ogni scusa era buona per ballare dall’alba al tramonto.

Solo nel XVIII secolo, si è visto un’espansione della danza tra tutto il popolo, quando i ballerini più esperti decisero di girare la propria contea ed insegnare liberamente l’arte. Si è così creato un differente stile in ogni area tra i quali vi era anche la polka.

Oggi la musica irlandese è ancora presente nell’animo del popolo ed è tutt’ora possibile prendere lezioni e vedere esibizioni nei pub o durante qualche evento.

A chi è innamorato della danza irlandese, consiglio vivamente di partecipare all’esibizione Riverdance che si svolge ogni estate a Dublino presso il teatro Gaiety Theater.

 

Le origini di Riverdance

Riverdance è lo spettacolo che ha portato la danza irlandese in tutto il mondo durante gli ultimi 20 anni. La prima esibizione nasce nel 1994 come intervallo per l’Eurovision o precedentemente conosciuto come Eurofestival.

Il compositore Bill Whelan cercò di creare un’esibizione che potesse riportare alle radici irlandesi e sorprendere tutti gli spettatori. Violini, tamburi e voci accompagnarono in modo inaspettato la fantastica danza tradizionale. Due dei migliori ballerini al mondo di danza irlandese, Jean Butler e Michael Flatley, furono chiamati ad esibirsi singolarmente, in coppia e con altri 24 ballerini per l’occasione. Lo show ha lasciato esterrefatto l’intero pubblico e, dato il successo, i produttori colsero l’occasione per creare un intero show basato sulle tradizionali musiche e danze irlandesi.

 

Dove vedere lo spettacolo e prenotare i biglietti in Irlanda

Riverdance svolge due tour in Irlanda, a Dublino presso il Gaiety Theatre  e a Killarney presso INEC – Gleneagle Hotel. È possibile comprare i biglietti online attraverso il sito web o direttamente all’entrata se vi sono ancora posti a disposizione.

 

Più di 20 anni di successo assolutamente da non perdere!

venerdì santo

Venerdì Santo in Irlanda

Sicuramente solo pochi di voi appena atterrati o che ancora dovrete arrivare in terra Irlandese sapranno che, fino allo scorso anno, la vendita di bevande alcoliche fosse stata vietata il Venerdì Santo ma che tutto cambierà dal 2018.

Durante il mio primo anno in Irlanda non sarei mai riuscita a credere ai racconti dei miei amici irlandesi o di chi era qui ormai da tempo se non avessi verificato personalmente.

Ricordo ancora il giovedì sera passato al pub con gli amici. Il locale era deserto e tutti cercavano di ordinare l’ultimo drink entro la mezzanotte. Ancora non riuscivo a realizzare che quella di non poter vendere alcolici il Venerdì che precede Pasqua fosse veramente una LEGGE e fosse rispettata alla lettera! Non contenta, il giorno dopo mi sono recata in diversi supermercati e quello che ho trovato mi ha lasciata interdetta. Tutti gli alcolici erano stati raccolti in un angolo del negozio e impacchettati a tal punto che nessuno potesse raggiungerli.

 

Perchè era proibita la vendita dell’alcol durante il Venerdì Santo?

Nel 1927, è stata stabilita una legge che regola il consumo di bevande alcoliche dato l’alto tasso di alcolismo.

Questa legge stabilì il divieto di vendita degli alcolici durante 3 giornate fondamentali nel corso dell’anno solare per un Paese cattolico: San Patrizio, Venerdì Santo e Natale.

Dato l’enorme quantità di turisti presenti in Irlanda durante la giornata del 17 Marzo, il divieto della vendita dell’alcol è stato annullato dopo solo pochi anni.

Per quanto riguarda il Venerdì Santo, solo da quest’anno 2018 sarà concessa la vendita di alcolici presso i locali e i supermercati.

Dovreste sapere un’ulteriore cosa riguardo questa legge che determina inoltre degli orari specifici per la vendita degli alcolici presso i negozi. Durante l’intero arco dell’anno è possibile comprare bevante alcoliche solo dal Lunedì al Sabato dalle 10.30 alle 22.00 e alla Domenica dalle 12.30 alle 22.00.

 

Godetevi un altro lungo weekend

&

Buona Pasqua!

san patricio 2016

San Patrizio | Patrono della Repubblica di Irlanda

Il 17 marzo si sta avvicinando e chi ha in programma di passare il weekend a Dublino avrà sicuramente già programmato dove alloggiare e cosa fare. La città come ogni anno sarà affollata e molti si recheranno appositamente in città per assistere alla tanto attesa festività di San Patrizio.

 

Chi è San Patrizio? Perchè è così importante per gli irlandesi?

Per parlare di San Patrizio, dobbiamo tornare al 400 d.C. nell’attuale Gran Bretagna quando un ragazzo di 16 anni venne rapito dai pirati e venduto per schiavitù nel territorio irlandese dove si dovette occupare di un gruppo di pecore. Dopo 6 anni in schiavitù e influenzato da un sogno premunitore, decise di scappare dell’Irlanda e dirigersi in Francia dove prese i voti e diventò vescovo.

Vescovo Patrizio, influenzato nuovamente da un sogno che lo richiamava in Irlanda, decise di intrapprendere una nuova avventura nella terra verde smeraldo dove iniziò a professare la religione cristiana. Si racconta che sia stato proprio lui ad iniziare a costruire le chiese in tutto il Paese.

Secondo la tradizione, San Patrizio si festeggia il 17 marzo per ricordare le sue gesta eroiche nel giorno della sua morte.

 

La festa di San Patrizio a Dublino

Gli irlandesi approfittano di questa festività per incontrarsi con gli amici al pub e bere qualche pinta di più del solito, ma le attività a Dublino non mancano di certo durante il weekend e qui potrete trovare tutti gli eventi offerti.

Vi consigliamo di iniziare a studiare bene il percorso della parata che si svolgerà Sabato 17 Marzo. L’evento avrà inizio alle ore 12.00, partirà da Parnell Square e riunirà centinaia di migliaia di persone recatisi appositamente a Dublino.

Qui di seguito troverete una mappa col percorso

St Patrick's Parade map

 

Mezzi pubblici durante la festività

Le rotte dei mezzi pubblici subiranno delle variazioni quindi non recatevi alla fermata dell’autobus prima di aver verificato la modificata viabilità. Dublin Bus

Godetevi questo lungo weekend e non perdete l’occasione di degustare una pinta di Guinness VERDE!

Sláinte!

luci di natale 2017

Il clima natalizio a Dublino | Luci e mercatini di Natale 2017

Accensione luci di Natale a Dublino

Siamo a metà novembre ma si sente già nell’aria l’arrivo del Natale. Per chi non è mai stato in Irlanda ed in particolare a Dublino durante le festività natalizie, vi farà piacere sapere che questo periodo è molto sentito dalle famiglie irlandesi tanto che le porterà a riunirsi tra le strade del centro città in attesa dell’accensione delle luci di Natale. Questo 2017 sarà un evento ancora più atteso!

Domenica 19 novembre alle ore 17.30 avranno inizio due cortei che partiranno da Stephen’s Green e da Capel Street per incontrarsi in prossimità del monumento della Spire dove inizierà il conto alla rovescia per l’accensione dell’albero di Natale.

Numerose persone durante il pomeriggio cercheranno di scegliere il posto migliore dove godersi lo spettacolo. Non perdetevi questo spettacolo!

 

Mercatini di Natale a Dublino

Per chi è alla ricerca di idee regalo per i propri cari, vi suggeriamo di rimandare le compere con l’apertura dei mercatini di Natale. Qui di seguito vi elencherò alcuni dei mercatini più attesi in questo periodo dell’anno.

Giovedì 7 dicembre presso The Point Square (Dublin 1), prenderanno posto per l’intero weekend più di 135 stand che offriranno opere dell’artigianato irlandese, arte, libri, oggetti d’antiquariato, oggetti da collezione, mobili, vestiti, gioielli, cosmetici, musica e cibo.

Da giovedì 30 novembre George’s Dock, l’edificio CHQ sarà trasformato in una gigantesca struttura sciistica con attività sociali, stand con vasta scelta di cibo e, per intrattenere le serate, saranno presenti DJ e band musicali.

Ogni weekend è possibile visitare il mercatino di Farmleigh presso Phoenix Park che durante il periodo invernale si trasforma in qualcosa di ancora più speciale. La varietà del programma tra musica, teatro e eventi è riconosciuto e seguito durante l’intero arco dell’anno. Questo Natale sarà possibile assaggiare ottime prelibatezze e fare compere mentre il coro vi allieterà con la canzoni di Natale come da tradizione.

 

Noi ci saremo e voi?

Dublino Book Festival

Dublino Book Festival 2017 – 7 giorni all’insegna della letteratura

Decidendo di prenotare una vacanza studio nella terra della verde Irlanda, dovreste essere alla conoscenza dell’importanza di Dublino per numerosi scrittori che hanno trovato l’ispirazione lungo le sue vie. George Bernard Shaw, William Butler Yeats, Samuel Beckett e Seamus Heaney sono solo un paio di esempi di scrittori nati a Dublino e che hanno dato un enorme contributo alla letteratura mondiale meritandosi il Premio Nobel per la Letteratura.

Possiamo riconoscere l’orgoglio del popolo irlandese verso gli scrittori che hanno portato nel cuore la magia dell’isola smeraldo, quando, camminando per le strade del centro città, riconosciamo le statue in memoria degli artisti; presso Merrion Square Park troviamo, ad esempio, Oscar Wilde adagiato in una roccia collocata nell’angolo del parco che si affaccia all’edificio riconosciuto come la sua abitazione, mentre James Joyce è situato all’estremità di Talbot street e si affaccia su O’Connoll Street. Quello che più potrebbe sorprendere è la continua nascita degli scrittori a Dublino e questa città crea tutte le opportunità per renderli pubblici.

Per gli amanti della lettura, è importante sapere che a breve avrà inizio il Dublin Book Festival. Un evento che vedrà protagonisti molti scrittori con il lancio del loro nuovo libro e molti altri professionisti a confronto. Perché non unire la passione della letteratura con il perfezionamento dell’inglese?

 

Informazioni Book Festival 2017 a Dublino

Durante le giornate che vanno da Giovedì 2 Novembre a Giovedì 9 Novembre si terranno le conferenze in occasione del Book Festival presso lo Smock Alley Theatre. Molti altri incontri verranno effettuati presso la National Library in Kildare Street, la Gutter Bookshop in Temple Bar; la RDS Library in Ballsbridge; l’Irish Writers Centre in Parnell Square; The Ark in Temple Bar; il National Botanic Gardens in Glasnevin; il porto di Dublino in Alexandra Road.

Avrete modo di verificare qui il programma dell’evento.

sligo

Sligo – Una contea tutta da scoprire

Agli studenti che decidono di prenotare una vacanza studio a Dublino presso Castleforbes College consigliamo di partecipare durante il weekend a dei tour guidati presso le più rinomate mete in Irlanda: Cliffs of Moher, Belfast, Wicklow Mountain e Connemara. Avete mai sentito parlare di Sligo?

 

Una gita fuori porta: la contea di Sligo

Il territorio irlandese offre innumerevoli posti da scoprire e se decidete di fermarvi per lungo tempo, vogliamo consigliarvi di affittare un auto e procedere alla scoperta dei luoghi ancora parzialmente incontaminati dall’uomo.

Nell’area nord-ovest della Repubblica di Irlanda, annidato tra la magnificenza dell’altura Benbulben a nord, l’antica montagna Knocknarea e dall’oceano Atlantico ad ovest, il bellissimo lago Gill ad est e le imponenti montagne Ox a sud, si trova uno dei più pittoreschi luoghi di tutta Irlanda: la contea di Sligo (Sligeach).

 

 

Il nome Sligo in gaelico significa “fiume pieno di conchiglie” (Shelly River). La città a cui si fa riferimento, è stata proprio sviluppata in un’area attraversata da un fiume il cui fondale era cosparso stranamente di conchiglie.

Questo territorio offre molteplici alternative per una vacanza in pieno relax e con una vasta verietà di attività per chi è interessato ad una vacanza all’avventura.

Vi è la possibilità di svolgere sport d’acqua e golf, godere di bagni di acqua salata e passeggiate a cavallo e non.

sligo

 

 

Dal punto di vista culturale e letterario, questo territorio è conosciuto come il luogo dove il famoso poeta William Butler Yeats ha scelto di passare parte della sua vita e da cui ha preso ispirazione in alcuni dei suo scritti. Molte sue opere, vennero successivamente trasformate in canzoni e di seguito voglio lasciarvi qualche esempio:

  • Branduardi canta Yeats album del cantautore italiano Angelo Branduardi
  • Yeats’ Grave canzone dall’album No Need to Argue (1994) del gruppo irlandese The Cranberries
  • Cemetry Gates canzone dall’album The Queen is Dead (1986) del gruppo inglese The Smiths